cornice
precedente Ottobre 2019 successivo
lun mar mer gio ven sab dom
123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031

Garden Club Messina

via F. Crispi, 4 - 98121 Messina

Telefono: 090 363035

Fax: 090 363035

E-mail: flora.bombarda@libero.it

Presidente: Flora Salleo Bombarda (Tel: 347 0870440)

Vicepresidente: Anna Moleti Paino (Tel: 090 340085)

Segretario/a: Pina Noè Coltrone (Tel: 347 1428133)

Soci: 105

 

Anno di fondazione: 1990

Vita di club

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

 

CONCERTO DI NATALE - 11 DICEMBRE 2018

“IL CIRCOLO”

 

   L’evento celebrativo del Natale è stato quest’anno dedicato a un Recital per pianoforte del Maestro David Carfì al quale ha fatto seguito nelle stesse sale del Circolo un cocktail nel corso del quale ci siamo scambiati gli Auguri.

  Appuntamento alle ore 17:00 nel salone del Circolo dove David Carfì ha proposto un programma di brani classici eseguiti con maestria, forte espressività interpretativa e grande abilità tecnica suscitando la partecipazione emotiva e l’entusiasmo del pubblico.

 

Questi i brani in programma:

  •  

    •  
  • D. Carfì: Preludio alla celebre Passacaglia in sol minore di Handel

  • G. F. Handel: Celebre Passacaglia in sol minore (con

  • elaborazione originale del basso d’armonia)

  • W. A. Mozart: Grande Sonata in do minore K 457

  • L. van Beethoven: Sonata op. 27 n. 2, “Al chiaro di luna”,

  • in do diesis minore

  • F. Chopin: Fantasia improvviso opera postumain do diesis minore

  • D. Carfì: Fantasia in do diesis minore

 

 

  Al termine dell’ottimo cocktail, nella calorosa atmosfera augurale, è stato effettuato il consueto sorteggio dei centri di tavola (10) allestiti con foglie e bacche tipici del periodo natalizio.

 

 

Foto del concerto

Decorazioni del buffet. l'udotirio in attesa. Presentazione del Maestro Carfì. David Carfì nell'esecuzione del concerto. A. Russo, F. Salleo, D. Carfì. l'aperitivo al buffet. Decorazioni floreali per i tavoli.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

 

29 novembre2018 Saletta Cannizzaro - Università degli Studi - ore 16.30

CONVERSAZIONE DI PAOLO VAPORE sul tema:

 

“I Monti Nebrodi: caratteristiche e immagini”

 

Paolo Vapore, assiduo osservatore dell’ambiente naturale non solamente della nostra isola, che percorre nelle frequenti escursioni raggiungendone i luoghi più impervi e quasi inaccessibili, ha presentato una ricchissima carrellata di immagini riprese nelle diverse stagioni dell’anno raccontandone i boschi, i laghi, i panorami, gli animali, la vegetazione nelle sue varie espressioni. Abbiamo “visitato” con lui quei luoghi nelle suggestive vesti autunnale e invernale ritratte con mano felice, occhio appassionato e grande abilità tecnica.

Abbiamo scoperto, grazie a lui, l’esistenza di un mulino ad acqua, nella zona di Novara di Sicilia, tuttora in funzione, ritratto nelle varie fasi della lavorazione.

L’entusiasmo sollevato dall’ incontro con Paolo Vapore sarà rinnovato dalla, purtroppo ridotta, documentazione fotografica presentata con un proprio titolo dopo le fotografie della conferenza.

 

CONVERSAZIONE DI PAOLO VAPORE

Composizione autunnale. Il Pubblico. Paolo Vapore.  La conversazione. Paolo Vapore risponde ai quesiti. La composizione.

DORSALE DEI NEBRODI E ROCCA DI NOVARA

bosco della tassita bosco della tassita bosco della tassita, caronia Caronia Caronia bosco mangalaviti Malgraviti Malgraviti dorsale dei nebrodi cartolari con la neve lago cartolari lago cartolari lago cartolari lago cartolari ghiacciato lago cartolari lago del biviere lago maullazzo lago maullazzo portella miraglia monte Soro portella mitta, dorsale dei Nebrodi Mistretta rocca novara rocca novara rocca novara rocca novara - salvatesta Mulino ad acqua, Novara di Sicilia

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

Conversazione di Ada Arena.

Ada Arena. L'uditorio. La presentazione. La conferenza di Ada Arena. Commenti. La decorazione floreale con le specie citate.

 

13 novembre2018   Accademia dei Pericolanti  Università degli Studi – ore 16.30

CONVERSAZIONE  DI ADA ARENA sul tema:

 

“Per una resa di voce poetica: Salvatore Quasimodo, Il linguaggio simbolico dei fiori nella traduzione dei Lirici Greci”.

Nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario dalla scomparsa di Salvatore Quasimodo e per celebrarlo nell’ambito delle attività di un Garden Club è stato accolto con entusiasmo il suggerimento di Ada Arena con la proposta di trarre dalle liriche greche delle quali il poeta è stato ineguagliato traduttore i versi nei quali sono citati piante e fiori.

Nato a Modica e vissuto nella provincia di Messina, in questa città Quasimodo ha compiuto gli studi superiori e frequentato l’ambiente letterario, allora assai vivace, prima di trasferirsi a Milano città più  consona alle sue esigenze culturali ed editoriali.

Toccanti le lettere scritte, lontano dai genitori,  negli anni della maturità, alla madre “ Mater dulcissima” e la “Lettera al padre”, delle quali Ada  ha  letto alcuni brani salienti.

Insignito del Premio Nobel nel 1959, gli fu conferita a Messina nel 1960, evento memorabile per il mondo culturale della città, la Laurea Honoris Causa.

Le citazioni scelte da Ada Arena sono state tratte da liriche della poetessa Saffo dei poeti Alceo, Ibico e Archilòco e vi appaiono la Rosa, la Viola, l’Elicriso, il Timo, l’ Aneto, il Trifoglio il Mirto, l’Alloro, l’Ulivo, il Melo.

La lettura degli elegiaci versi ha destato momenti di intensa partecipazione, di piacere letterario ed estetico che hanno confermato quanto espresso nella raccolta del Poeta: “L’uomo e la poesia”: -“L’uomo vuole la verità dalla poesia, quella verità che egli non ha potere di esprimere e nella quale si riconosce..”

 

 

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

ASSEMBLEA NAZIONALE UGAI 2018

Assemblea. Acetaia Terra del Tuono. Caseificio San Simone. Max Mara Cena di Gala Castello di Rossena. Castello di Rossena - La chiesetta. Castello di Rossena. Brume. Castello di Rossena. Castello di Rossena. Canale che porta l'acqua al pozzo. Castello di Rossena - il pozzo interno. Castello di Rossena - Affresco. Castello di Rossena - il borgo. Reggio Emlia Il Teatro Valli. Pilone del Ponte di Calatrava. Interno della Stazione Medio Padana.

 

ASSEMBLEA NAZIONALE  UGAI

REGGIO EMILIA 12 – 13 – 14 OTTOBRE 2018

 

 

In occasione dell’Assemblea, come di consueto sono state organizzati eventi culturali e sociali interessanti e invitanti. Oltre alla bella passeggiata nei Giardini Pubblici ricchi di annose  alberature e di storia si è visitato il centro storico con la visita al Duomo completando il percorso alla Sala del Tricolore dove nel corso della seduta comunale del 7 gennaio 1797 fu proclamato che il tricolore divenisse il vessillo della Repubblica Cispadana, divenuto poi simbolo di indipendenza e unità nazionale.

I celebri prodotti alimentari sono stati le nostre mete  nel giorno successivo. La visita all’ Acetaia Terra del Tuono, santuario dell’Aceto balsamico tradizionale  con la degustazione delle varie associazioni dell’aceto con diversi ingredienti e aromi, e stata  seguita dalla visita al Caseificio San Simone, produzione e custodia di un impressionante numero di forme del  rinomato Parmigiano Reggiano.

Meta dell’Incontro UGAI è stato lo storico Castello di Rossena, che, posto su una rupe vulcanica domina, il bellissimo paesaggio circostante, è ricordato per  la presenza di Matilde di Canossa e per l’umiliazione subita dall’Imperatore Enrico IV.

Molto apprezzata la visita alle creazioni di Max Mara, industria di alto livello internazionale, sia nei notevoli negozi in città che nella elegante, vasta sede della fabbrica. Nei locali di rappresentanza ha avuto svolgimento la Cena di Gala, ospitata in un ambiente piacevolmente insolito ed espressa nell’ottima cucina reggina.

 

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

NELLA VILLA DI GINA CARLEO A TAORMINA APERTURA DELLE ATTIVITA’ DELLE ATTIVITA’ AUTUNNALI 17 Settembre 2018

Ingresso alla terrazza. Blandano,Pafumi, Salleo, Buda, Carleo. Ilde Pafumi, Grazia Blandano e Gina Carleo. Flora Salleo e Gina Carleo. Socie Garden Taormina, Pafumi, Salleo, Carleo e musicisti. Ivana e Guglielmo Labruto. La piscina.

  

 

   L’appuntamento alle 18,30 ha dato modo a tutti noi di ammirare dalla bella terrazza uno dei più straordinari panorami d’Italia, nel magnifico scorcio offerto dalla costa taorminese.

   L’ospitalità di Gina, calorosa e impeccabile sia nella magnifica villa che nella grande terrazza, si è manifestata con la simpatia, la semplicità e l’amicizia con cui Gina, con il suo tratto, ha caratterizzato tutta la serata.

  Il suo saluto rivolto a tutti noi, sottolineando con precise considerazioni le affinità tra natura e musica, ha preceduto la bella performance musicale che ha avuto per interpreti il maestro Francesco Micali e la cantante Paola Miraglia che ci hanno intrattenuti prima della buonissima cena.

   Abbiamo avuto il piacere di incontrare tra gli invitati la Presidente del Garden Club di Taormina, Ilde Pafumi con amiche di quel sodalizio con le quali abbiamo potuto fare, dopo mesi, una simpatica rimpatriata.

   La calda atmosfera, il luogo splendido e l’affettuosità della nostra ospite hanno dato vita al successo della serata, felice premessa per i nostri appuntamenti autunnali.

 

 

 

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

VISITA AL GIARDINO DI ANTONIO MARCHETTA A GRANATARI - 22 Giugno 2018

Panoramica del giardino. Il giardino lungo il canale. Il Dott. Marchetta illustra il giardino. Zina Schipani. Lungo il canale. Felce Platycerium. Foto di gruppo.

 

  ANTONIO MARCHETTA è paesaggista, progettista e curatore di giardini, collezionista e “cacciatore” di piante che riporta dai vari paesi che visita allo scopo di arricchire la sua vasta collezione che presenta alcune rarità o esemplari “unici” anche relativamente a quanto si possa trovare nei vivai più specializzati.

 Abbiamo ammirato, esaltate dal verde smeraldino del prato impeccabile, molte varietà di Palme alcune delle quali particolarmente rare oltre che affascinanti per le varietà, i colori e lo stato di perfetta ambientazione. Inoltre molte specie, anche inedite, di piante tropicali e subtropicali.

 Il giardino, oasi di verde, forme, colori e profumi, inaspettato e subito amato ha offerto spunti interessanti e preziosi per i nostri propri spazi verdi.

 

 

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

 

23 maggio Saletta Cannizzaro – Università degli Studi – ore 16.30

INCONTRO CON MARIA GABRIELLA BUCCIOLI

Per la presentazione del filmato diretto da Patrizia Marani dal titolo:

“PARADISO RITROVATO – la parabola del giardiniere naturale”

 

   E’ stata finalmente con noi, dopo una lunga assenza, Gabriella Buccioli. Venuta a Messina nel 2005 poco dopo l’uscita del suo primo libro “I giardini venuti dal vento” è ritornata per la presentazione del film “Paradiso ritrovato – la parabola del giardiniere naturale”.

   Maria Gabriella, “giardiniera” di eccezionale sensibilità e competenza botanica ha creato e mantiene, facendolo crescere e trasformare secondo le leggi naturali, un paradiso speciale, ricco di essenze e colori, con erbe umili o spettacolari, accostamenti cromatici e di forme, ombre e luci, forza e riposo. Nel silenzio che avvolge alberi, fiori e la sua casa la colonna sonora del canto degli uccelli interrompe quella strumentale composta appositamente per quel paradiso.

   Il filmato ripercorre la breve storia del giardino dagli inizi raccontando la passione nel preservare e valorizzare erbe e varie essenze spontanee, gratificandole di posti d’onore nelle aiuole, oltre che l’individuazione e la protezione di piccole praterie spontanee lungo la strada pubblica. Ci racconta la pacciamatura, la cura per le piantile da scovare e da proteggere, la composizione del terriccio, ci racconta delle sue marmellate e il felice utilizzo della frutta e dei prodotti orticoli in cucina. Di quando in quando vediamo i poetici disegni d Lucio che ritrae giardino, gatti e giardiniera con estrema bravura e grazia.

   Il bel filmato accolto con entusiastico apprezzamento ci ha anche rivelato la forza fisica di una donna all’apparenza fragile, ma di grande temperamento e dedizione nei confronti dalla natura e del suo magico giardino.

 

l'incontro

 1 -Tavolo della conferenza - composizione floreale.  2 - Particolare della composizione floreale.  3 - Flora Salleo introduce Gabriella Buccioli.  4 - Saluto di Gabriella Buccioli.  5 - Gabriella Buccioli espone il filmato.  6 - Il pubblico.  7 - Il pubblico.  8 - Dibattito e curiosità.  9 - Interventi.  10 - Gabriella e la bougainvillea del Museo.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

GITA A CASTROREALE E AL BOSCO DI SANTA CROCE 12 maggio 2018

 1 - Inizio della passeggiata.  2 - La fioritura del Sambuco.  3 - Fiore di Sambuco. partic.  4 - Nino Quattrocchi illustra il percorso.  5 - Fiori di Valeriana.  6 - Valeriana, partic. del fiore.  7 - Scorcio del bosco.  8 - Euphorbia.  9 - Fiori di Saponaria.  10 - Malvone, ibrido.  11 - Erbe varie e Papaveri.  12 - Pisello selvatico.  13 - Un variopinto mazzolino.  14 - Nino Quattrocchi con il gruppo.  15 - Vaduta di Castroreale.  16 - Un giardino lungo la strada.  17 - Castroreale, il corso. 18 - Castroreale, uno scorcio.  19 - Fiori lungo il corso.  20 - La Chiesa della Candelora.  21 - Chiesa della Candelora - Pala d'altare seicentesca.  22 - Il Duomo.  23 - Stemma di Filippo IV di Spagna e Re di Sicilia.  24 - Torre di Federico II.  25 - La pavimentazione.  26 - La pavimentazione.

 

GITA A CASTROREALE E AL BOSCO DI SANTA CROCE

12 maggio 2018

 

   La gita organizzata in ogni sua parte dalla nostra nuova Socia Pia Sottile ha preso l’avvio in località Santa Croce nei pressi di Castroreale da dove si inizia il percorso nei boschi circostanti. Con la guida del Professore Nino Quattrocchi abbiamo percorso una parte – la più agevole – della strada che attraversando i boschi sale sulla montagna. Godendo della vegetazione ricchissima di querce, castagni, robinie, con molti sambuchi in fiore siamo stati accompagnati dalle informazioni preziose del Prof. Quattrocchi che, illustrando le caratteristiche della flora boschiva tracciava la storia della zona e del paese di Castroreale. Delicate fioriture primaverili lungo la strada e il canto degli uccelli, in un ritrovato, sorprendente silenzio hanno allietato la passeggiata.

   Dopo aver avuto la colazione in un ottimo, caratteristico locale a Santa Croce e aver fatto rifornimento dei caratteristici biscotti del luogo, siamo scesi a Castroreale per visitare il Borgo, risultato secondo classificato nella recente competizione nazionale. Accompagnati dalla Dottoressa Mariella Sclafani, competente e garbata guida storico-artistica e responsabile della Proloco di Castroreale abbiamo visitato la Chiesa della Candelora ornata della preziosissima Pala d’Altare seicentesca ricoperta in oro zecchino. Percorrendo il Corso principale ci siamo diretti al Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta, nel quale si ammirano, oltre ad altre pregevoli opere d’arte, due statue di Antonello Gagini. Nell’’attigua Piazza delle Aquile sono posti sui muri esterni della chiesa gli stemmi dei Casati che hanno dominato nei secoli passati. Infine la visita al Museo degli Argenti, ospitato in un’altra chiesa, che racchiude una preziosa collezione di oggetti sacri realizzati in oro e pietre preziose e i bellissime dotazioni in argento realizzate nel XVII secolo dai rinomati argentieri messinesi.

   Siamo tutti grati a Pia Sottile per il successo della gita e per le sue speciali cortesie nella calorosa accoglienza che, impegnandola nel raccordare persone e luoghi, l’ha purtroppo allontanata dalle nostre macchine fotografiche.

 

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

12 APRILE   Saletta  Cannizzaro – Università degli Studi – ore 17.00

Conferenza del dott ALESSANDRO GIAIMI sul tema

“LO STATO  DELL’ARTE DEL VERDE PUBBLICO DI MESSINA”

 

La conferenza  del Dottore Gaimi, è stata preceduta dall’interessante intervento dell’ Architetto  Umberto Giorgio che ha illustrato, approfondendo il tema, il passato del verde cittadino negli anni successivi alla progettazione urbanistica di Messina, dopo il terremoto, fino agli anni ’70, ovvero finché l’amministrazione comunale disponeva di capaci, provetti giardinieri.

L’esposizione dell’Agronomo, Dottore Alessandro Giaimi, esperto del sindaco per le tematiche relative al verde urbano, ha trattato la situazione attuale del verde cittadino con particolare riferimento alle alberature, numerose, ma quasi sempre potate in modo maldestro o addirittura fortemente nocivo,  documentandone  con l’aiuto di immagini lo scempio. Ha inoltre illustrato quanto è stato fatto dall’attuale amministrazione relativamente al problema della statica di alberature ormai pericolosamente invecchiate e di quelle le cui radici deformavano pericolosamente il manto stradale. Sono stati censiti 3000 alberi in diversi punti della città, soprattutto lungo vie alberate, con la soppressione di quelli irreparabilmente condannati e l’adeguata potatura per quelli che possono essere salvati. Ha infine parlato dei suggerimenti raccolti in un protocollo del verde cittadino affidato all’amministrazione comunale.

Questo incontro precedeva lo svolgimento della XV Giornata del Giardino intitolata “Alberi e arbusti in città: operatori di “bella” salute”

 

La Conferenza

1 2 3- Flora Salleo, Arch.U. Giorgio, Dott. A. Giaimi. 4 - Intervento Arch. Giorgio. 5 - Presentazione Dott. Giaimi. 6 -Dott. A. Giaimi. 7 - Il pubblico. 8- Interventi del pubblico. 9 - Interv. Nino Arcoraci. 10- Alessandro Giaimi e Nino Arcoraci. 11 - Alessandro e Giuseppe Giaimi.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

TE’ DI PRIMAVERA E AUGURI DI PASQUA

- 1 - Veduta del giardino. - 2 - Il giardino formale. - 3 - Fiori di ciliegio giapponese. - 4 - un buffet. - 5 - - 6 - Il tè. - 7 - - 8 - - 9 - - 10 - - 11 - - 12 - - 13 - - 14 - - 15 - - 16 - Omaggi pasquali.

26 MARZO  Villa Pulejo – ore 17.00

 

Il Tè di Primavera, già nella tradizione alcuni anni fa, è stato ospitato nelle pregevoli sale della Villa Pulejo, dimora patrizia tuttora di proprietà della famiglia, al centro di un bellissimo giardino che racchiude essenze di grande effetto scenografico, tra cui un Ficus Magnlioides di proporzioni maestose. Ottimo il tè tradizionale, con squisiti sandwiches e ricchi buffet di torte e biscotti. Le belle tavole dedicate alla bevanda hanno sottolineato l’ atmosfera accogliente e calorosa che ci ha accompagnato nel pomeriggio, chiuso con lo scambio degli Auguri Pasquali.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

Museo Regionale di Messina - 10 febbraio 2018

1 - Dott.ssa Caterina Di Giacomo. 2 - Il pubblico. 3 - Presentazione del progetto. 4 -Dott.C. Di Giacomo. 5 - Visita del Museo. 6 - Visita del Museo. 7 - Piantina di Fritillaria Messanensis.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

 

 

L’appuntamento previsto per la visita al Parco Botanico recentemente realizzato negli ampi spazi esterni del Museo e realizzato grazie a un’importante donazione, a causa delle cattive condizioni atmosferiche si è dovuto spostare all’interno dell’edificio, dove la Direttrice del Museo, Dottoressa  Caterina Di Giacomo, ha presentato e illustrato il progetto relativo alla sistemazione botanica di quegli spazi. Tale progetto realizzato con l’assistenza dei docenti dell’Orto Botanico di Messina è stato effettuato rispettando sia la flora spontanea della Sicilia che utilizzando tutte le essenze  aromatiche più diffuse nel territorio. Sono state messe inoltre a dimora alberature tradizionali (ulivo, carrubo, melograno) alcune palme, il Gingco biloba e, in posto d’onore, una piantina della nostra Fritillaria Messanensis. Si è poi effettuata  con rinnovato piacere, la visita alle opere custodite nelle sale del Museo che la compagnia della Direttrice ha arricchito con precise informazioni e dando rispsosta alle curiosità dei nostri soci.

 

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

AUGURI DI NATALE – 12 DICEMBRE 2017 “IL CIRCOLO”

1 - il salone. 3 -I candelabri sul buffet. 4 - particolare dei candelabri. 5 - alcuni commensali. 6 - il buffet dei dolci. 7 - il buffet dei dolci.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

 

 

5 dicembre 2017 Accademia dei Pericolanti – Università degli Studi

ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

 

Nel corso dell’Assemblea Ordinaria sono stati accolti sei nuovi soci: Anna Agresta Camilleri, Alessandro Barbera, Irene Mannino Lojacono, Melina Patanè, Pia Sottile, Luciano Zirilli.

Inoltre sono subentrate ai rispettivi famigliari: Marilena Iannucci ed Elena Pettini. Al termine dell’Assemblea il Dottor Nino Arcoraci ha proiettato il video realizzato con le immagini del recente viaggio effettuato alle Isole Azzorre.

 

Foto

1 - L'uditorio. 2 - L'uditorio. 3 -Lettura della Relazione. 4 - Alessandro Barbera. 5 - Alessandro Barbera. 8 Pia Sottile. 10 - Luciani Zirilli. 11 -Marilena Iannucci. 12 - Nino Arcoraci -presentazione video. 13 - Nino Arcoraci - commento al video.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

CATANIA – INTERCLUB - 22 NOVEMBRE  2017
“Circolo Unione” a Palazzo Biscari
Presentazione del libro “ROSE CINESI” di NICOLETTA CAMPANELLA

 

  In occasione della presentazione del volume hanno partecipato all’incontro svoltosi al Circolo Unione ospitato nei prestigiosi saloni  di Palazzo Biscari  Le Presidenti e i Soci dei Garden Club siciliani aderenti all’UGAI: Etna Garden Club di Catania, G. C. di Taormina, G.C. “La Ferula” Caltanissetta, G.C. Modica e Ragusa, G.C. Messina.

  Nicoletta Campanella, nuovamente con i nostri club per il secondo volume della bella collana “La vie en Roses”  dedicato a “Le Rose Cinesi”, ne ha illustrato i vari capitoli ripercorrendo la storia della scoperta delle magnifiche Rose orientali che hanno introdotto la rifiorenza e particolari colorazioni alle nostre rose europee e mediterranee.

   Alla  presentazione accolta con interesse e calore dai Soci presenti ha fatto seguito la colazione avuta nello stesso Palazzo.

  Nel pomeriggio noi messinesi ci siamo recati a visitare la mostra allestita al Castello Ursino intitolata “Da Giotto a Picasso” nella quale erano esposte pregevoli opere di proprietà privata che coprivano l’arco della pittura dai Primitivi al ‘900.

  Essendo in corso lo sciopero dei taxi abbiamo raggiunto il Castello attraversando il centro cittadino sul pittoresco “Trenino turistico”: un extra  piuttosto divertente.

le foto

1 - Il pubblico. 2 - Il pubblico. 3 - Il pubblico. 4 - Introduzione dell'autore. 5 - Nicoletta Campanella presenta il libro. 6 - Flora Salleo, Nicoletta Campanella, Guovanna Cosentino. 9 - F. Salleo, N. Campanella, G. Cosentino, S. Bruno, G. Gravina, G. Urso. 10 - S. Bruno, F. Salleo, N. Campanella, G. Urso, G. Cosentino. 11 - N.Campanella, G.Urso, Ilde Pafumi. 12 - Il trenino turistico. 13 - Sul trenino.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

TAORMINA – INTERCLUB -23 OTTOBRE  2017
Hotel Excelsior
Conversazione del Dott. LUDOVICO POLLASTRO  sul tema. Dolci malinconie lariane”

 

  Nel corso dell’incontro  al quale hanno partecipato i Garden Club di Taormina, di Caltanissetta “La Ferula”e il nostro di Messina il Dottore Pollastro ha illustrato con bellissime immagini alcune tra le più suggestive e rappresentative Ville affacciate sul Lago di Como, approfondendo la storia delle Famiglie che le hanno edificate e possedute anche successivamente e i pregi artistici e paesaggistici delle Ville stesse e dei Giardini che le circondano.

  Mancano purtroppo, essendo assente la socia “fotografa”, immagini che illustrino adeguatamente l’incontro.

le foto

1 - L'uditorio. 2 - Ludoivico Pollastro, Gina Carleo, Vera De Pasquale. 3 - Ludovico Pollastro, Gina Carleo, Vera De Pasquale.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

ASSEMBLEA NAZIONALE E INCONTRO UGAI – 13-15-OTTOBRE 2017
GARDEN CLUB “STABIAE” - CASTELLAMMARE DI STABIA

 

     Trascriviamo un resoconto riassuntivo della attività di carattere artistico, culturale e turistico correlate agli appuntamenti istituzionali. Un primo contatto con la città è stata la passeggiata sul panoramico Lungomare che ci ha condotto alla Cattedrale di Maria SS. Assunta e San Catello e al Museo Diocesano ricco di reperti archeologici e storici. Un appuntamento particolarmente gradito è stato la visita a Villa Lucia, dove accolti calorosamente dai proprietari, abbiamo ammirato la bellissima collezione di Palme svettanti nel parco e rappresentate in molte pregevoli esemplari e varietà, collezione celebrata con una pubblicazione già nel 1928. Un gradito appuntamento è stato per i soci accompagnatori la visita alla Reggia di Quisisana e all’annesso Parco.

     L’itinerario previsto per l’Incontro è stato rivolto agli Scavi Archeologici di Stabiae con la visita alle celebri ville romane: Villa San Marco e Villa Arianna suggestivamente edificate su ampie aree con la vista panoramica sul golfo e il Vesuvio. Gli scavi affascinanti e ricchi di ambienti affrescati tuttora perfettamente leggibili, in un percorso molto esteso, hanno destato ammirazione ed emozioni nell’immaginare l’opulenza e la ricchezza artistica e culturale della vita che vi si svolgeva e la tragedia che vi ha posto fine.

    Le giornate sono state rallegrate dai felici appuntamenti conviviali, sempre festosi nelle belle terre campane.

le foto

1 - Il Vesuvio. 2 - Panorama del Golfo. 3 - i Monti Latteri. 4 - Coffee-break sulla trerrazza dell'Hotel. 5 - Pina Noè e Flora Salleo. 6 - Gruppo di Presidenti sulla terrazza. 7 - I Presidenti UGAI. 8 - Villa Lucia, illustrazione del Parco. 9 - Il Parco. 10 - Ottavia Di Maggio, Rosa Salemme, Maria Pagliuca. 11 - In conversazione a Villa Lucia. 12 - In conversazione a Villa Lucia. 13 - Villa Lucia - i padroni di casa, Marilena Filosa, Rosalba Dallari. 14 - Villa Lucia - Le Washingtonie. 15 - L'ingresso di Villa San Marco. 16- L'atrio di Villa San Marco. 17 - Villa San Marco - corte e porticato. 18 - Villa San Marco. 19 - Villa San Marco. 20 - Villa San Marco. 21 - Villa San Marco. 22 - Villa San Marco serie di affreschi con fantasie di ville sul mare. 29 - Villa San Marco - Perseo con la testa di Medusa. 30 - Villa San Marco - Servente con pisside. 31 - Villa San Marco. 32 - Villa San Marco. 33 - Villa San Marco - peristilio. 34 - Villa San Marco - Veduta dal peristilio superiore. 35 - Villa San Marco - larario. 36 - Villa Arianna - figure volanti. 37 - Villa Arianna - decorazioni parietali. 38 Villa Arianna - decor. parietali. 39 - Villa Arianna. 40 - Villa Arianna. 41 - Villa Arianna - Arianna nell'isola di Nasso. 42 - Villa Arianna - decoraz. parietali. 43 - Villa Arianna - decoraz. parietali. 44 - Villaa Arianna - decoraz. parietali.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

 

IN GIARDINO DA CHIARA D’AMICO A MILAZZO

PER IL COCKTAIL DI CHIUSURA ESTIVA DELLE ATTIVITA’

1° luglio 2017

 

 

   Siamo ritornati con grande piacere nel bel giardino di Chiara nel pieno delle fioriture estive: a predominare l’azzurro degli agapanthus nel dare risalto al candore della bellissima bougainvillea, all’oro delle lantane e dei limoni nell’atmosfera argentea degli ulivi.

   Chiara ci ha accolto con la consueta affettuosità assieme alle sorelle Antonella e Mariella amiche che incontriamo sempre con grande piacere. Passeggiando per il giardino ne abbiamo apprezzato ancora una volta la felice scelta e disposizione delle varie essenze, per le forme e i colori e l’effetto ornamentale delle grandi giare dalle quali ricadono romanticamente rosse mandevillee.

   Un piacevole cocktail con squisitezze e fresche bevande ci ha accompagnato nell’imbrunire per concludersi nella festosa presentazione dei desserts mentre le conversazioni si intrecciavano nel fascinoso  giardino illuminato.

 

Galleria fotografica

Ingresso al giardino Il viale interno Antonella e Mariella D'Amico con Marilù Roberto Rosetta Pracanica Chiara e Mariella

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

 

VISITA ALL’AZIENDA AGRICOLA “SAN BASILIO” A MILAZZO

27 MAGGIO 2017

 

L’ Azienda San Basilio, pur mantenendo l’impostazione originale a vocazione florovivaistica per la produzione di piante tipicamente mediterranee, palmizi, Kentie, bougainvilee ecc, ha negli ultimi anni privilegiato un indirizzo didattico per consentire soprattutto ai bambini e ai giovani di avere un contatto diretto con gli animali “della fattoria” oltre che con le colture agricole e ortalizie della regione. Il titolare dell’azienda Dottore Marco Siracusano percependo la necessità di avvicinare le giovani generazioni al mondo agricolo ha ampliato l’area della tenuta immettendo cavallini, asinelli, caprette tibetane, fagiani, galline di diverse razze, e altri animali da cortile, oltre ai magnifici pavoni. Si passeggia tra le essenze mediterranee e si ammirano piante e alberi subtropicali, fino allo specchio dello stagno con le ornamentali piante acquatiche. Quest’anno inoltre ampi appezzamenti di terreno sono stati seminati a grano, segale e orzo per far conoscere ai bambini l’aspetto originale dei cereali sul campo. Sempre di quest’anno è l’iniziativa denominata “orto in affitto” grazie alla quale i privati possono affittare per la stagione piccoli appezzamenti per la coltivazione biologica dei propri ortaggi.

La visita del Garden Club, dopo il pranzo nell’Azienda stessa, è proseguita, accompagnati dal Dottore Siracusano, con la visita alle recenti novità arboricole, quest’anno inoltre vasti appezzamenti

27 MAGGIO 2017

1 -Erythrina cristagalli. 2 - Particolare fioritura Erythrina. 3 - Maria Schipani con la capretta. 4 - e con l'asinello. 5 - I Pavoni. 6 - Un Pavone. 7 - e un altro Pavone. 8 - La vasca delle Tartarughe. 9 - Marisa Raneri e Zina Schipani. 10 - Panoramica. 11 - Momento conviviale 12 - Momento conviviale.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

 

INCONTRO INTERCLUB INNERWHEEL - GARDEN CLUB MESSINA

“LE PALME”

VLLLA ROBERTO, 5 maggio 2017

 

L’incontro suggerito a suo tempo dalla Presidente dell’Inner Wheel di Messina Dott.ssa Ester Tigano ha tratto spunto da una pubblicazione effettuata da Garden Club di Messina nel 2008 con gli apporti fotografici relativi a un concorso, sull’argomento, dedicato alle scuole della città. Un successivo articolo apparso sulla Gazzetta del Sud, a firma della Dott.ssa Patrizia Danzè, ha sollecitato le due Associazioni a dedicare un appuntamento Interclub alle Palme.

RELATORI IL Professore Giacomo Tripodi, Professore Emerito e già Ordinario di Botanica presso la nostra Università e la Professoressa Patrizia Danzè, Docente presso l’Istituto………..

Curriculum breve Patrizia Danzè

Studi liceali classici, laurea in Lettere classiche conseguita con la lode. Vincitrice di concorso a cattedra, insegna Italiano e Latino al liceo classico “G. La Farina” di Messina. Ha pubblicato manuali scolastici di Latino e di Greco. Giornalista pubblicista, ha collaborato con il quotidiano La Sicilia e con il magazine letterario “Stilos”; attualmente collabora con la Gazzetta del Sud. Dirige la redazione del giornale scolastico “Stoà” e si occupa di presentazioni di autori e di libri, di cataloghi d’arte e di organizzazioni di convegni letterari.

 

……..con gli interventi riportati di seguito.

                                                                                                                                                                          

Prof. G. Tripodi:  “LE PALME: I VERTICI DELLE’EVOLUZIONE DELLE PIANTE?” 

Sulle palme, espressioni vegetali presenti dalle ere preistoriche come testimoniato dai molti reperti fossili, alcuni dei quali visibili nella collezione di minerali dell’Istituto di Botanica con un ampio excursus sull’evoluzione avuta origine da un batterio e differenziata nelle varie materie viventi, tra le quali le piante sono protagonisti straordinari, il Prof. Tripodi con un colto intervento ha illustrato nel percorso scientifico, storico, letterario e artistico quale sia stata e sia l’influenza della Palma nelle civiltà susseguitesi nel tempo.

 

Prof.ssa Patrizia Danzè:

 

VILLA ROBERTO, 5 maggio 2017

1 - Il saluto di Marilù Roberto. 2 - Il saluto di Flora Salleo. 3 - Saluto di Ester Tigano. 4 - Conferenza Prof Giacomo Tripodi. 5 - Prof G Tripodi. 6 - Prof Danzè e M. Roberto. 7 - Conferenza Prof Patrizia Danzè. 8 - Prof P. Danzè. 9 - I soci e gli ospiti. 10 - 11 - 12 -Intermezzo musicale. 13 - Scambio di doni. 14 - Scambio di doni. 15 - Il buffet. 16 - il Parco della Villa.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

CHIUSURA DELLA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA E

AUGURI DI PASQUA DA MARIA EUGENIA CUZZOCREA

3 APRILE 2017

   Con la proiezione del filmato “Il cinema sopra Taormina”, felice collage realizzato dall’ Avvocato Antonio Panzera con la nota esperienza cinematografica e la grande competenza relativamente a quel mondo, collage nel quale abbiamo riveduto immagini dei tanti film girati a Taormina, si è conclusa la nostra Rassegna “I Giardini e il Cinema” del 2017.

   Come è ormai felice consuetudine, alla visione del filmato è seguito l‘invito da Maria Eugenia Cuzzocrea che affettuosamente ci ha accolti in casa per il tradizionale scambio di Auguri Pasquali, festeggiando la chiusura con una torta dedicata all’ultima proiezione.

Auguri di Pasqua da Maria Eugenia Cuzzocrea 3 Aprile 2017

1 - L'ingresso a casa Cuzzocrea. 2 - L'albero di Pasqua. 3 - un buffet. 4 - In conversazione. 5 - Scambio di Auguri. 6 - Decorazione del buffet. 7 - Alzata sul buffet. 8 - La torta dedicata alla Rassegna. 9 - Composizione Pasquale. 10 - I fiori sul buffet 11 - I saluti.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

GIORNATA DEL GIARDINO UGAI 2017

RADICEPURA GARDEN FESTIVAL – APERTURA DI GIARDINI PRIVATI

22 – 23 APRILE 2017

 

Il Garden Club di Messina ha celebrato la Giornata del Giardino intitolata “Paesaggio che unisce e racconta” inserendola nell’ambito del RADICEPURA GARDEN FESTIVAL, manifestazione nazionale che è stata inaugurata il 21 aprile e che si protrarrà fino al 21 ottobre con il titolo  “Essenze Mediterranee”. II  GardeNATADELn Club siciliani aderenti all’UGAI sono stati invitati ad aprire giardini privati nelle rispettive città, sottolineando il carattere botanico, culturale ed estetico della manifestazione. Hanno aderito all’invito i club di Catania, Taormina, Caltanissetta e il nostro di Messina, ciascuno offrendo alle visite giardini privati altrimenti inaccessibili.

Il giardino aperto a  Messina è stato quello di Villa Labruto nel quale i proprietari Guglielmo e Ivana hanno accolto i nostri soci e altri visitatori con grande cordialità. Il Professore Labruto ha accompagnato nella visita illustrando le molte varietà botaniche presenti nel vasto giardino, sia essenze mediterranee che quelle di provenienza tropicale o subtropicale, rispondendo alle molte curiosità dei visitatori e offrendo alla vista, nonostante la precocità della stagione, belle e insolite fioriture.

Radicepura - Labruto

I soci con l'insegna del Radicepura Garden Fesival. I soci con l'insegna del Radicepura Garden Fesival. Guglielmo Labruto guida alla visita. Fioriture del giardino. Fioriture del giardino. Fioriture. Fioriture del giardino. C. D'Amico, R. Pracanica, L. Ryolo. Pracanica, Ryolo, Salleo, Buccisano. S.Calapso, C.Martines.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

 

11 novembre 2016 - PRESENTAZIONE DEL LIBRO

” VERDURE SPONTANEE DELLA SICILIA – Guida al riconoscimento, alla raccolta e alla preparazione”

Autori: Prof. Rosario Schicchi e Dott.ssa Anna Geraci

 

Nella Saletta Cannizzaro dell’Università degli Studi di Messina, presenti gli Autori e l’Editrice Dottoressa Francesca Cerami Direttore di IDIMED è stato presentato il volume sulle verdure spontanee della nostra Isola. L’argomento trattato, scaturito dal progetto “Prodotti Tipici e Dieta Mediterranea” di  particolare interesse per i Soci del nostro Club, è stato  esposto in modo brillante e illustrato dalle schede con le belle immagini e i dati recanti le caratteristiche  di ciascun vegetale, quali  i nomi italiani e siciliani, la descrizione, la distribuzione, l’habitat, le proprietà e gli usi medicinali oltre all’uso tradizionale nella cucina. L’esposizione curata dal Professore Schicchi, Ordinario di Botanica presso la Facoltà di Agraria dell’Università  di Palermo e dalla coautrice Dottoressa Anna Geraci,  ricercatrice presso la Facoltà di Scienze della stessa Università ha sollecitato la partecipazione del pubblico  acuendo le curiosità sulle tante proprietà delle verdure e sul loro impiego. L’incontro è stato introdotto dalla Dottoressa Francesca Cerami che ha illustrato le finalità di una nuova cultura dell’Alimentazione all’insegna dell’  “Identità, Salute e Sviluppo Sostenibile”

Conferenza Schicci

1 - Il Professore Schicchi. 2 - Un momento della conferenza. 3 - La firma dell autore. 4 - La Dottoressa Geraci. 5 - Un momento della conferenza. 6 - R.Schicchi, A.Geraci, F.Salleo, F.Cerami. 7 - Composizione con erbe.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

Conferenza Giaimi

1 - L. Moleti, A. Salleo, G. Giaimi, A. Moleti. 2 - Intervento L. Moleti. 3 - Intervento A. Moleti.

 

CONFERENZA DOTT. GIUSEPPE GIAIMI

ISTITUTO P.CUPPARI 10.3.2017

   Il 10 marzo scorso ha avuto luogo, presso l’Istituto Agrario “P. Cuppari” la presentazione del libro del Dottore Giuseppe Giaimi dal titolo: “Il secondo flagello di Messina – le disastrose ricorrenti alluvioni e i tentativi di porvi rimedio”, di recente pubblicazione.

   L’argomento trattato che apre una visione sulla fragilità del nostro territorio fin da molti secoli addietro e sulla disastrosa incidenza, su tale fragilità, delle ricorrenti spaventose manifestazioni atmosferiche, ci ricorda che gli eventi alluvionali quale quello relativamente recente di Giampilieri sono stati tutt’altro che rari o sporadici e non devono stupire le conseguenze di tali eventi, tanto più considerando quanto poco sia stato fatto nel tempo per ridurne gli esiti.

   Grazie alla preziosa documentazione fotografica che correda la pubblicazione sono risultati evidenti le mancanze, ma anche gli interventi positivi realizzati nel tempo a protezione del territorio e dell’abitato.

     Ha introdotto al libro e all’autore la nostra socia e Vicepresidente Anna Moleti e il Professore Leopoldo Moleti ne ha letto alcuni brani salienti, mentre nel suo intervento il Dottore Giuseppe Giaimi ha illustrato le motivazioni che hanno suggerito questa pubblicazione e le certosine ricerche che ne hanno reso possibile la documentazione.

    L’incontro è proseguito con la visita al Monastero guidata dal Prof. Moleti che ha illustrato i recenti interventi di restauro effettuati, ponendo l’attenzione a particolari decorazioni nella parte più antica della costruzione e al pregevole Chiostro rinascimentale. La visita si è chiusa con un graditissimo momento conviviale offerto ai soci da Anna Moleti.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

In giardino da Cettina e Antonio Bonaccorsi a Milazzo.

1 - Il Capo di Milazzo. 2 - Scendendo alla Chiesa di S.Antonio. 3 - Il panorama di ponente. 4 - Verso la Chiesa. 5 - In attesa del concerto. 6 - Il giardino Bonaccorsi. 7 - Gli Agapanthus nel giardino. 8 - La cena in giardino. 13 - Cettina Bonaccorsi con le nipoti. 14 - Luciana Ryolo, Pina Noè e Flora Salleo. 16 - Flora Salleo.

 

PER  LA PAUSA  ESTIVA DELLE ATTIVITA’ 

22 giugno 2016

 

  Si sono chiuse le attività per la pausa estiva nel bel giardino di Cettina e Vittorio Bonaccorsi al Capo di Milazzo. Accolti con il consueto calore nel bellissimo giardino al quale fa corona una moltitudine di scenografici agapanthus che inondano la scena di azzurro dando risalto alle altre molte essenze, abbiamo goduto della perizia gastronomica di Cettina, maestra nella preparazione di squisiti piatti della tradizione (l’insuperabile caponatina!). La bella casa, tutta aperta sul giardino ha dato asilo a chi, temendo le incertezze del tempo, preferiva riparare negli accoglienti salotti.

 

 La cena è stata preceduta dal concerto di musica operistica che Vittorio ha voluto affettuosamente dedicare a noi amici del Garden Club nello spazio antistante l’antica Chiesa di Sant’Antonio al Capo. Nella chiara luce che precede il tramonto, tra il volo dei gabbiani e delle rondini si è innalzata ricca e limpida la voce del soprano Antonella Trifirò che ha incantato i presenti donandoci momenti di vera emozione  nella suggestiva, avvolgente bellezza del luogo.

 

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

MASCALUCIA – GIARDINO DI VILLA TRINITA’

Ingresso al giardino. Il giardino. Area per gli espositori. Esposizione di un vivaio. Sculture di Stefania Pennacchio. Sculture di Stefania Pennacchio. Suonatore di Space drum. Gruppo di Dasylirion. Tradizionali canalette di irrigazione. La piscina. Jenny Collica e Vera De Pasquale. Sculture di succulente. Il cestaio. Gruppo con Lorenzo Dotti e Claire Littlewood. Angela Zaffignani con le amiche di Catania. Rosetta Pracanica e Jenny Collica. Giulia Gravina con Flora Salleo. Le amiche di Catania. Angela Zaffignani. Flora Salleo. Presentazione floreale.

IV Edizione di “DOVE FIORISCE LA JACARANDA”

5 giugno 2016

 

  La manifestazione che accoglie numerosi vivaisti ed espositori di opere di arte artigianale e arredi da esterno si articola nei diversi spazi del giardino di Villa Trinità della famiglia dei Baroni Bonajuto. Il figlio Salvatore, appassionato cultore del giardinaggio e delle arti figurative, prendendosi cura del recupero e della valorizzazione del grande giardino, già ricco di pregevoli essenze, tra le quali particolarmente rappresentate le succulente e le palme, ospita da quattro anni l’attesa manifestazione che accoglie amatori e cultori del verde offrendo squisita ospitalità, grande competenza e calore.

  La presenza di personalità culturali quali il pittore naturalista Lorenzo Dotti e la scrittrice Claire Littlewood oltre ad Angela Zaffignani autrice del libro “Birdgarden”, naturalista e responsabile del verde urbano del Comune di Parma, arricchisce ulteriormente l’iniziativa.

  Mete attraenti le sculture di Stefania Pennacchio dedicate a “Le vie sacre dell’acqua, Galatea e il suo mito”, sottolineate dal suggestivo accompagnamento sonoro dello Space drum e l’incontro al book corner con Lorenzo Dotti e Claire Littlewood.

 

 

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

14 maggio 2016 – REGGIO CALABRIA VISITA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE, AL PALMARIUM E AL GIARDINO DI MIMI’ ZERBI

 

 

  La giornata a Reggio Calabria, nata dal desiderio di visitare i Bronzi di Riace nella definitiva sistemazione e, in tema gardenistico, il Giardino Zerbi, ci ha condotti ad ammirare altre opere e installazioni.

  La visita guidata al Museo Archeologico, oltre a condurci nella sala riservata ai Bronzi e alle note e pregevolissime sculture raffiguranti la testa del Filosofo e il Kouros risalenti al VI-V sec. a.C. si è protratta nelle sale recentemente aperte al pubblico e recanti un ricchissimo patrimonio archeologico della Magna Grecia , partendo dalla preistoria fino ai secoli VII-V avanti Cristo.

  I reperti custoditi in quello che è assieme a quello di Taranto il più ricco Museo Archeologico della Magna Grecia, tutti provenienti da siti di insediamenti calabresi, tra i quali il più importante quello di Locri, provengono anche, come nel caso dei Bronzi e delle altre figure bronzee, dalle acque del mare Ionio.

 La ridente passeggiata del Lungomare ha interrotto la giornata prima della visita al Palmarium realizzato nell’area del Consiglio Regionale della Calabria, giardino di felice progettazione che raccoglie e offre al visitatore una pregevole collezione di Palme provenienti da vari Paesi del mondo, con la presenza di alcune rarità. Alla visita al Palmarium, nel corso della quale abbiamo goduto della giuda di Mimì Zerbi, appassionato sostenitore del giardino, è seguito il breve percorso per giungere a casa Zerbi e al suo bellissimo giardino. Qui, grazie alla competenza e all’infallibile senso artistico oltre che alla padronanza della difficile arte della composizione del padrone di casa, siamo entrati in un’oasi verde ammirando le diverse varietà di Palme e Agavi, completate dalla presenza di cespugli di rose e di erbacee di bell’ effetto cromatico. Ma una parte più naturale e curata da Luisa Zerbi offriva la presenza di cespugli accostati nello stile del cottage garden con un gradevolissimo aspetto romantico.

  La calda accoglienza dei padroni di casa e la loro affettuosità hanno chiuso felicemente un incontro molto piacevole e caloroso.

 

 

 

14 maggio 2016 – REGGIO CALABRIA

1 - Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. 2 - Museo Arch. Piazza Paolo Orsi. 3 - Museo Arch. R.C. frammento V e VI sec .A.C. Danzatrici del Tempio Griso Laboccetta. 4 - Partic. Danzatrici. 5 - Reggio Calabria - rotonda di benvenuto. 6 - Mimì Zerbi e Mariella Caratozzolo. 7 - Il Palmarium del Consiglio Regionale. 8 - Il Palmarium. 9 - Dypsis decari (Palma del Madagascar). 10 - Ingresso al Giardino Zerbi. 11 - Giardino di Mimì e Luisa Zerbi. 12 - Giardino Zerbi. 13 - Le Agavi. 14 - Panoramica del giardino. 15 - aiuola con ciuffi di Tulbachia. 16 - Gruppo di Dypsis decari. 17 - Scorcio del giardino con Dypsis decary. 18 - Salvia guaranitica e Russelia. 19 - Hydrangea quercifolia. 20 - Salvia guaranitica. 21 - Luisa Zerbi. 22 - Mimì Zerbi con alcuni soci. 23 - Luisa Zerbi, Flora Salleo, Marina Galletti. 24 - Marilù Roberto, Flora Salleo, Vera De Pasquale, Marina Galletti, Zina Schipani. 25 - nel padiglione, accoglienza ai soci del Garden.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

Auguri Pasqua 2016

1 - l'Albero di Pasqua. 2 - La torta augurale. 3 - il taglio della torta.

 

CHIUSURA DELLA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA E AUGURI DI PASQUA A CASA DI MARIA EUGENIA CUZZOCREA

21 marzo 2016

 

 

   A conclusione della Rassegna cinematografica nel corso della quale abbiamo proiettato i film: “Molto rumore per nulla”, “Orlando”, “Le affinità elettive” e “Mon oncle”, in quella che è ormai una gradita tradizione,  siamo stati accolti nella casa di Maria Eugenia Cuzzocrea, responsabile dell’organizzazione della Rassegna, nella sua bella casa per lo scambio degli Auguri Pasquali.

   Le poche foto non rendono giustizia all’incontro, molto animato e ingentilito dalle tante decorazioni floreali e artistiche composte da Maria Eugenia, ispirate alla Pasqua.

 

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “FIAMMETTA” DI EMANUELA ERSILIA ABBADESSA

La copertina del libro. Emanuela E. Abbadessa e Flora Salleo. La presentazione del libro. L'uditorio. L'uditorio. Daniela Bonanzinga e Pina Noè.

 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “FIAMMETTA” DI EMANUELA ERSILIA ABBADESSA

a cura del Garden Club di Messina e della libreria Bonanzinga

4 MARZO 2016

SALONE DEGLI SPECCHI DELLA PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA

 

L’incontro che ha avuto una buona partecipazione di amanti della lettura, oltre che dei Soci del Garden Club di Messina è stato aperto da Daniela Bonanzinga che ha presentato l’autrice Emanuela Ersilia Abbadessa tracciandone una  biografia letteraria e personale. Nel successivo intervento Flora Salleo ha brevemente illustrato le impressioni ricavate dalla lettura del libro introducendo il commento dell’autrice. Emanuela Abbadessa, nel ripercorrere la vicenda narrata, ne ha citato alcuni brani sottolineando la componente vegetale quale insostituibile presenza nel determinare alcune atmosfere ambientali  e le atmosfere  emotive dei personaggi.

 

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

 

 

29 GENNAIO 2016

A CATANIA PER VISITA  GUIDATA ALLA MOSTRA:

“CHAGALL  LOVE AND LIFE” ALLESTITA AL CASTELLO URSINO  nella quale sono esposte 140 capolavori: disegni, stampe e tele provenienti dall’Israel Museum di Gerusalemme.

 

Colazione a S. Gregorio presso la “Casa  La Carrubbazza”

Ad ACIREALE  visita  nella BIBLIOTECA  ai preziosi

ERBARI “Acis Hortus Regius”   completati nel  1811 ad opera di Giuseppe Riggio

e custoditi presso L’ACCADEMIA ZELANTEA, nei quali  sono raffiguranti con le bellissime tavole ad acquerello i fiori spontanei della Sicilia. I quattro  volumi acquistati per un elevatissimo importo da Franco Maria Ricci sono stati dallo stesso generosamente donati all’Accademia Zelantea ritornando così al loro luogo d’origine.

MOSTRA "CHAGALL LOVE AND LIFE"

1 - Clelia Vieni e Antonella Lino alla Mostra. 2 - Casa La Carrubbazza. 3 - Casa La Carrubbazza. 4- Casa La Carrubbazza - accoglienza. 5 - Casa La Carrubbazza - Giardino. 6- Casa La Carrubbazza - giardino. 7 - casa La Carrubbazza - giardino. 8 - Rosalba Filardi e Cettina Bonaccorsi. 9 - Colazione. 10 - Colazione. 11 - Titina Battiati. 12 - Casa La Carrubbazza - giardino.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

IMMAGINI DEGLI AUGURI DI NATALE AL CIRCOLO DELLA BORSA 15 DICEMBRE 2015

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

“Un palcoscenico di Arte, Cultura e antichi Sapori”

 

7 novembre 2015

 

  La visita, accolta e guidata dal Dottore Piero Corona e dalla Signora Tiziana dell’Ufficio Turistico iniziata con la descrizione dei luoghi, soprattutto nel ricordo della presenza di Giuseppe Tomasi di Lampedusa che vi soggiornò per alcuni anni ospite dei cugini Piccolo negli anni della guerra, ha avuto per prima meta il bel Palazzo Baronale appartenuto alla famiglia Milio e donato al Comune negli anni settanta del secolo scorso. Il palazzo perfettamente restaurato presenta diverse sale con pregevoli tappezzerie in seta e i bei soffitti affrescati e sapientemente restaurati.

  Proseguendo per i caratteristici vicoli si è giunti al Santuario di Maria SS. Annunziata, edificio settecentesco, nel quale si ammirano alcune statue della Vergine eseguite dai Maestri Gagini, un polittico attribuito ad Antonello da Messina e un Crocifisso ligneo del ‘400. Nell’altare dedicato all’Annunziata è la veneratissima statua della Madonna.

  Percorrendo l’itinerario storico-culturale si incontra la casa nella quale abitò Giuseppe Tomasi e studi recenti hanno accertato come lo scrittore abbia riportato nel romanzo “Il Gattopardo” alcuni precisi episodi vissuti in questi luoghi.

  La visita alla Chiesa delle Benedettine ha concluso il percorso cittadino al quale ha fatto seguito la visita al Frantoio e al Parco degli Ulivi Monumentali.

  Nel frantoio pervaso dalla fragranza diffusa dalla spremitura delle olive, si è potuta osservare tutta la lavorazione dell’olio dal lavaggio dei frutti, attraverso i vari passaggi, fino alla comparsa del dorato prodotto, del quale si è poi avuto l’atteso ottimo assaggio.

  Magnifici gli esemplari degli Ulivi, ad alcuni dei quali è attribuibile l’età di settecento anni, veri Monumenti arborei sia per la vetustà che per la bellezza dei tronchi “scolpiti” dal tempo e dalle infinite vicende atmosferiche.

  La colazione al ristorante “La Badia”con squisite novità gastronomiche e l’attenta accoglienza del proprietario ha chiuso felicemente una bella giornata autunnale.

 

Gita a Ficara

Accoglienza Dott. Catena Partic. affresco Palazzo Milio Santuario Maria SS. Annunziata Santuario Maria SS. Annunziata - Partic. fregi portale Santuario Maria SS. Ann. -  Altare dell Annunziata Statua dell' Annunziata Gruppo con presidente Gruppo con Dott. Catena Chiesa delle Benedettine Parco degli Ulivi Monumentali Esemplare Ulivo Monumentale Ulivi Monumentali Ulivo Monumentale Mariolina Oteri Vera De Pasquale Serenella Calapso Un bel gattone ficarrese

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

 

INCONTRO INTERCLUB A CALTANISSETTA

21 OTTOBRE 2015

 

 

  Proseguendo nella nostra tradizione anche quest’anno è stato effettuato l’Incontro Interclub programmato per riunire i Soci dei sodalizi siciliani e, più precisamente, quelli dei Club: “La Ferula” di Caltanissetta, club ospitante, dell’Etna Garden Club di Catania, del Garden Club di Taormina, del “Barocco” Garden Club di Modica e Ragusa, del Garden Club di Palermo e del nostro Club di Messina.

 

  Le proibitive condizioni atmosferiche e le interruzioni dei percorsi stradali e ferroviari (da e per Palermo) hanno purtroppo ridotto il numero dei partecipanti, ma sfidando gli elementi erano presenti, seppure con presenze ridotte, i Club di Catania, Modica e Ragusa e Messina, oltre, naturalmente al Garden cittadino.

 

  Accolti nel Palazzo Vescovile dalla Presidente Gabriella Urso e dalle Socie del Club, si è svolta nel Museo Diocesano la visita alla ricca collezione di preziosi paramenti sacri e argenti antichi. Successivamente in una sala dello stesso edificio ha avuto luogo la presentazione del libro "Rose Banksiae, le più belle del reame” di Nicoletta Campanella. L’argomento affascinante ispirato da una rosa dal portamento vigoroso e ornato in primavera dalla copiosa, precoce fioritura è stato illustrato da Nicoletta Campanella con i tanti riferimenti alla introduzione dalla Cina del delizioso fiore, nelle note varianti di colore e forma, e al suo impiego nei giardini soprattutto nell’epoca del Liberty della quale interpretava lo spirito leggiadro e floreale.

 

  In seguito, nel corso dello squisito brunch ospitato nella bella Villa Barile, già dimora nobiliare, come sempre è avvenuta la felice fusione tra i Soci dei diversi sodalizi, nuovamente incontratisi nell’atmosfera di cordialità e amicizia.

 

  Nel pomeriggio, a causa delle minacce atmosferiche solamente un numero esiguo di partecipanti ha potuto effettuare la visita al Museo Mineralogico della Zolfara nel quale sono conservati splendidi esemplari sia di minerali provenienti dalla serie gassoso-solfifera siciliana quali: zolfo, gesso, aragonite, calcite, celestina e hauerite che pezzi provenienti da tutto il mondo quali: quarzo, smeraldo, oro, argento, malachite, acqua marina oltre a un bellissimo esemplare di meteorite. La visita al museo è stata introdotta dall’interessante intervento del Geologo Dottor Enrico Curcuruto che ha illustrato la storia delle solfare e delle caratteristiche geologiche della vasta zona mineraria della Sicilia.

_

Nicoletta Campanella e Gabriella Urso La conferenza La conferenza Il pubblico in sala Foto ricordo Villa Barile Al ristorante Il buffet Pina Noè al buffet La torta celebrativa Le forchettine in composizione botanica Il taglio della torta Foto ricordo con torta Salvina Bruno, Giulia Gravina,Giovanna Cosentino, Gabriella Urso, Flora Salleo Le presidenti e Nicoletta Campanella Nicoletta Campanella e Rosetta Pracanica Foto di gruppo Zolfo Quarzo Gesso mielato Ammonite arietites Celestina Gesso Quarzo ametista Malachite Scenografico esemplare di Pistacchio Il Gruppo al Museo Mineralogico

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

CIRCOLO DELLA MOTONAUTICA - 29 GIUGNO 2015 - COCKTAIL DI CHIUSURA PRIMA DELLE VACANZE ESTIVE

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

 

PALERMO – MOSTRA BOTERO - PALAZZO REALE – LA ZISA

12 GIUGNO 2015

 

 

  Nel corso della gita a Palermo oltre alla interessante mostra dedicata alla “Via Crucis – La pasion de Cristo” di Botero abbiamo visitato nel Palazzo dei Normanni, gli Appartamenti Reali e la Cappella Palatina, gioielli insuperabili del periodo arabo-normanno in Sicilia. Nel pomeriggio la visita al castello della Zisa ha completato l’ammirazione per la straordinaria perizia artistica, splendore e sensibilità naturalistica illustrate negli edifici.

  Sulla mostra che presenta 27 tele a olio e 17 disegni, riprendiamo il commento dal sito:“Le opere di Fernando Botero raccolte per l’esposizione “VIA CRUCIS la pasión de Cristo” rappresentano una svolta nella carriera dell’artista, senza per questo mettere in ombra il tratto originale e peculiare del linguaggio che lo ha reso famoso”.

 Di questa mostra non si possono purtroppo ammirare le fotografie dei dipinti, la cui riproduzione è vietata.

 Il Palazzo Reale, denominato anche Palazzo dei Normanni, sorto  su un preesistente sito Punico, venne  ripristinato e ampliato nel periodo della dominazione araba iniziata negli anni 800 e destinato a castello con prerogative  difensive. Con l’arrivo dei Normanni a Palermo, nel 1072, ne viene effettuata la ricostruzione ed espansione e nel 1130, a seguito dell’incoronazione di Ruggiero II di Hauteville, la fortezza fu trasformata in palazzo reale e centro di potere. A seguito dell’incoronazione Ruggiero dispose l’edificazione della sontuosa Cappella Platina straordinario esempio di splendore dell’ arte arabo-normanna, incontro di differenti culture religiose delle quali ammiriamo le magnifiche espressioni artistiche. Federico II di Svevia, nipote del nonno Ruggiero II ne continuò la politica nell’organizzazione amministrativa e nelle attività culturali.

 Nel Palazzo altre sale esibiscono le caratteristiche decorazioni a stalattiti, tipiche dell’arte araba e i mosaici bizantini in oro e smalti raffiguranti i simboli della natura e del potere nella stilizzazione degli animali esprimenti la regalità e la conoscenza.

 Superbe la sala di Ruggiero e la Sala dei Venti. Espressione di altri periodi artistici e di altre dominazioni le Sale Duca di Montalto risalenti alla prima metà del 1600 (periodo dei viceré spagnoli) e, più recente, la Sala d’Ercole voluta dai Borbone nei primi anni del 1800, sede oggi dell’ Assemblea Siciliana. Questo Parlamento, operante ininterrottamente nei secoli dalla prima istituzione, è stato il primo Parlamento italiano e uno dei primi d’Europa.

 

 Il Castello della Zisa, altro superbo esempio di quel periodo storico, anch’essa vittima di alterne vicende di ricostruzione e successivi abbandoni, è stata in tempi recenti restaurata in tutta la sua maestosità, offrendo oggi l’aspetto che ha ispirato la sua costruzione.

 

 Dal sito:

 “Il palazzo della Zisa (dall’arabo al-ʿAzīza, ovvero "la splendida") sorgeva fuori le mura della città di Palermo, all’interno del parco reale normanno, ilGenoardo (dall’arabo Jannat al-ar ovvero "giardino" o "paradiso della terra"), che si estendeva con splendidi padiglioni, rigogliosi giardini e bacini d’acqua da Altofonte fino alle mura del palazzo reale. L'etimologia della Zisa ci viene spiegata da Michele Amari che, nella sua Storia dei musulmani di Sicilia così scriveva:

 « Guglielmo … rivaleggiando col padre … si mosse a fabbricare tal palagio che fosse più splendido e sontuoso di que' lasciatigli da Ruggiero. Il nuovo edifizio fu murato in brevissimo tempo con grande spesa e postogli il nome di al-ʿAzîz, che in bocche italiane diventò «la Zisa» e così diciamo fin oggi».

 

PALERMO – MOSTRA BOTERO - PALAZZO REALE – LA ZISA

La Cattedrale. Cappella Palatina. Cappella Palatina. Cappella Palatina-Cristo Pantocratore. Cappella Palatina-mosaico cosmatesco. Palazzo dei Normanni-Sala d Ercole. Pal dei Normanni-Sala d Ercole. Pal dei Normanni-Le fatiche d Ercole. Pal dei Normanni-Le fatiche d Ercole. Pal dei Normanni-Le fatiche d Ercole. Pal dei Normanni-Sala di Ruggiero. Castello della Zisa. Fioriture all ingresso della Zisa. La Zisa -arco d ingresso. La Zisa-Sala della fontana. sala della fontana-partic. sala della fontana-decorazione a mosaico. la Zisa-Paraventi in legno a graticcio di provenienza egiziana. Giardini della Zisa.

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

Gita sui monti peloritani per le fioriture primaverili
9 maggio 2015

 

     Assieme alla presidente dell’Etna Garden Club Giovanna Casentino e ad alcuni amici di Catania abbiamo effettuato la gita alla scoperta delle belle prime fioriture di primavera sulle colline che proteggono Messina.

 

     Messina è infatti cinta alle spalle dai Monti Peloritani il cui picco più alto, in prossimità della città, denominato Dinnammare, raggiunge i m. 1130. Sulla cima sorge il Santuario di Dinnammare nel quale si venera una sacra icona della Vergine.

 

     Ricoperti da una tipica vegetazione mediterranea, composta dalla variegata Macchia, attraversando larghe fasce di Robinie pseudoacacia, Pinus pinea, Querce si giunge ai Castagneti all’ombra dei quali fioriscono ciclamini e violette nella varietà Nebrodensis. Accompagnano la salita i Cisti, gli Asfodeli, le Margheritine (Bellis perennis) le Ginestre e altre varietà di fiori tipici delle diverse altitudini.

 

     Lungo il percorso, ma soprattutto sulla sommità del Monte si apre la spettacolare vista sui due Mari. Lo Ionio, con Messina e la falce del porto e il Tirreno con un panorama che giunge al Capo di Milazzo e alle Isole Eolie. Il Santuario meta cara ai messinesi per la miracolosa Immagine, corona in un momento di raccoglimento l’emozione per le bellezze naturali e botaniche ammirate durante la passeggiata.

 

 

GITA SUI MONTI PELORITANI PER LE FIORITURE PRIMAVERILI 9 MAGGIO 2015

Panorama della costa tirrenica. Panorama sul Tirreno. Panorama sullo Stretto e Messina. Asfodeli. Cyclamen repandum. Cyclamen repandum. Cyclamen repandum. Viola nebordensis. Viola nebordensis, Bellis perennis, Tarassaco. Viola nebordensis. Viola nebordensis. Viola nebordensis e Tarassaco. Viola nebordensis. Viola nebordensis. Viola nebordensis. Viola nebordensis. Viola nebordensis e Bellis perennis. Popolazione di Viola nebordensis. Bellis perennis. Bellis perennis. Tarassaco e Viola nebordensis. Viola nebordensis. Viola nebordensis. Viola nebordensis con Tarassaco. Viola nebordensis. Viola nebordensis. I Monti Peloritani e l'Etna. Graziella Germanà  e Cettina Bonaccorsi. Vera De Pasquale e Giulia Gravina. Santuario della Madonna di Dinnammare. Santuario di Dinnammare - l'Altare

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

 

 

29 Aprile – Saletta Cannizzaro dell’Università degli Studi

CONFERENZA DEL PROFESSORE DAVIDE D’AMICO SUL TEMA:
“LA FLORA DI LIPARI VISTA DA UN CHIRURGO”

 

 

    Il professore Davide D’Amico, dopo il conseguimento della laurea a Messina, intrapresa la carriera universitaria presso l’Università degli Studi di Padova dove ha trascorso l’intera vita professionale, è di quella Università Professore Emerito. Ha ricoperto prestigiose posizioni accademiche nella qualità di chirurgo dei trapianti, conducendo la presidenza della Società Italiana di Chirurgia, di Chirurgia d’Urgenza e Trauma, della Società Italiana di Trapianti d’Organo, oltre ad avere avuto prestigiosi incarichi presso analoghe istituzioni straniere. Appassionato frequentatore dell’Isola di Lipari, ha dedicato l’incontro con il Garden Club di Messina alla vegetazione dell’isola nella quale trascorre da sempre le vacanze estive con la famiglia.

 

    Con l’aiuto di eloquenti belle immagini ha voluto condividere con noi l’osservazione della flora spontanea e “importata” dell’isola, tratteggiandone caratteristiche sia botaniche che medicinali essendo impossibile per la sua personalità di medico disgiungere la bellezza della pianta dal suo valore curativo.

 

    Ha porto il saluto dell’Università di Messina il Prorettore Professore Salvatore Cuzzocrea illustrando i meriti del Professore D’Amico con il quale, oltre agli interessi scientifici, condivide la frequentazione di Lipari e l’amicizia famigliare.

 

 

 

Conferenza del Professore Davide D'Amico

 La Saletta Cannizzaro L'uditorio Saluto Presentazione del Prof. D'Amico La conferenza La conferenza Prof. Cuzzocrea

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************

Auguri di Natale presso “Il Circolo” - 15 dicembre 2014

*********************************************************************

*                                                                                                                                      *

*********************************************************************